Sinta Srl - Sistemi integrati di automazione

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Con il VT oggi Epson ha introdotto un robot a 6 assi entry level,  tutto “quanto basta” per realizzare automazione di qualità: un robot leggero – un controller compatto e aperto alla comunicazione – un ambiente di programmazione semplice e potente . Ad un prezzo unico: € 13.500,00 (+ IVA).

Piccolo, leggero, compatto: il nuovo VT06 (nome completo del robot) può muovere fino a 6kg con uno sbraccio massimo 600mm.  Ora però i motori sono dotati di encoder assoluti senza batteria, per cui la manutenzione richiesta è davvero ridotta al minimo. E il controller è integrato nel basamento, riducendo ulteriormente gli ingombri necessari all’installazione.

Progettato con le stesse interfacce elettriche e lo stesso software di programmazione del resto della gamma Epson, tra i molti usi possibili di questo robot vi sono le applicazioni di asservimento della macchina in cui i componenti  vengono caricati e scaricati dall’attrezzatura di prova.

Si è quindi di fronte ad un prodotto plug-and-play e all-in-one, il quale raggruppa tutte le virtù di una soluzione ben riuscita: qualità, efficienza, efficacia e prezzo.

Epson aggiunge il modello  N6 alla serie N di robot a 6 assi estremamente compatti, grazie alla particolare cinematica del secondo asse con cui sono realizzati.

Ricordiamo che l’estrema destrezza del manipolatore si ha grazie al particolare orientamento del secondo asse, contrario a quello tradizionale: il centro di rotazione si sposta quindi verso il basso permettendo così al secondo braccio di chiudersi sul primo.Un manipolatore tradizionale il braccio dovrebbe invece estendersi completamente, quindi invertire l’orientamento, con un dispendio maggiore di tempo e spazio.

In sostanza il secondo asse del manipolatore “salta” da un lato all’altro con un aumento notevole di efficienza dei processi produttivi.

La capacità di carico è di 6kg, il raggio di 1000mm, la ripetibilità do +/-0,02mm, il montaggio a soffitto o a pavimento, il grado di protezione IP40.

Il controller della serie è l’RC700-A, estremamente compatto e performante; utilizza il linguaggio di programmazione SPEL+ Multitasking e l’ambiente di sviluppo EPSON RC+ con simulatore 3D integrato che consente la scrittura offline del programma e lo studio di fattibilità dell’applicazione senza la necessità di collegarsi ad un robot reale.

Con il T6 oggi Epson ha ampliato la gamma di robot scara entry level che riuniscono in un unico prodotto tutto “quanto basta” per realizzare automazione di qualità. Robot leggeri, snelli e precisi dotati di controller compatto e aperto alla comunicazione e di un ambiente di programmazione semplice e potente. Ad un prezzi unici:€ 7.500,00 il manipolatore T3 e € 9.500,00 il nuovo T6. (prezzi esclusi di IVA)

Anche il nuovo T6-A602S è piccolo, leggero e compatto: può muovere fino a 6kg su un’area di raggio massimo 600mm e una corsa verticale di 200mm, pesando solo 22Kg. È adatto ad applicazioni che richiedono buona velocità e ottima precisione (ripetibilità di 0.02 mm). Anche qui i  motori sono dotati di encoder assoluti senza batteria, per cui la manutenzione richiesta è davvero ridotta al minimo. E il controller è integrato nel basamento, riducendo ulteriormente gli ingombri necessari all’installazione.

Progettato con le stesse interfacce elettriche e lo stesso software di programmazione del resto della gamma Epson, il T6 è dotato di una connettività di base, che include 18 input/12 output e una porta Ethernet (Modbus TCP o protocollo libero) sul basamento, e 6 input/4 output sul braccio del manipolatore (gestiti direttamente dal controller per comandare pinze, ventose o altro). A queste dotazioni standard, è poi possibile aggiungere numerose opzioni: tutti i bus di campo più comuni (Profibus, Profinet, Devicenet, Ethernet/IP, Ethercat, CC-Link), una tastiera di apprendimento veloce (TP2) o di programmazione (TP3), un sistema di visione integrato (Vision Guide), uno strumento di sviluppo per GUI (GUI Builder) e altro ancora. L’ambiente di sviluppo software RC+, ormai giunto alla versione 7.3, aumenta gli strumenti a disposizione del programmatore, soprattutto in ambito di diagnostica e gestione della manutenzione e di simulazione grafica 3D, tra cui la segnalazione delle attività di manutenzione da svolgere in funzione dell’utilizzo del robot e la possibilità di importazione guidata di percorsi a partire da disegni CAD. Uno strumento software facile da utilizzare ma, allo stesso tempo, potente e flessibile, che valorizza l’hardware del robot.

Si è quindi di fronte ad un prodotto plug-and-play e all-in-one, il quale raggruppa tutte le virtù di una soluzione ben riuscita: qualità, efficienza, efficacia e prezzo.

Con il T3 oggi Epson ha reinventato lo scara. Ha riunito in un unico prodotto tutto “quanto basta” per realizzare automazione di qualità: un robot leggero, snello e preciso – un controller compatto e aperto alla comunicazione – un ambiente di programmazione semplice e potente . Ad un prezzo unico: € 7.500,00 (+ IVA).

Piccolo, leggero, compatto: come il precedente best-seller LS3, il nuovo T3-A401S (nome completo del robot) può muovere fino a 3kg su un’area di raggio massimo 400mm e una corsa verticale di 150mm, pesando solo 16 kg. È adatto ad applicazioni che richiedono buona velocità e ottima precisione (ripetibilità di 0.02 mm). Fin qui nessuna novità rispetto all’LS3, di cui condivide buona parte della meccanica. Ora però i motori sono dotati di encoder assoluti senza batteria, per cui la manutenzione richiesta è davvero ridotta al minimo. E il controller è integrato nel basamento, riducendo ulteriormente gli ingombri necessari all’installazione.

Progettato con le stesse interfacce elettriche e lo stesso software di programmazione del resto della gamma Epson, il T3 è dotato di una connettività di base, che include 18 input/12 output e una porta Ethernet (Modbus TCP o protocollo libero) sul basamento, e 6 input/4 output sul braccio del manipolatore (gestiti direttamente dal controller per comandare pinze, ventose o altro). A queste dotazioni standard, è poi possibile aggiungere numerose opzioni: tutti i bus di campo più comuni (Profibus, Profinet, Devicenet, Ethernet/IP, Ethercat, CC-Link), una tastiera di apprendimento veloce (TP2) o di programmazione (TP3), un sistema di visione integrato (Vision Guide), uno strumento di sviluppo per GUI (GUI Builder) e altro ancora. L’ambiente di sviluppo software RC+, ormai giunto alla versione 7.3, aumenta gli strumenti a disposizione del programmatore, soprattutto in ambito di diagnostica e gestione della manutenzione e di simulazione grafica 3D, tra cui la segnalazione delle attività di manutenzione da svolgere in funzione dell’utilizzo del robot e la possibilità di importazione guidata di percorsi a partire da disegni CAD. Uno strumento software facile da utilizzare ma, allo stesso tempo, potente e flessibile, che valorizza l’hardware del robot.

Si è quindi di fronte ad un prodotto plug-and-play e all-in-one, il quale raggruppa tutte le virtù di una soluzione ben riuscita: qualità, efficienza, efficacia e prezzo.

La serie di robocilindri RCP6 della nipponica casa IAI riassume il meglio delle serie precedenti e potenzia alcune caratteristiche. In primis il motore retroazionato da encoder assoluto multigiro e quindi l’eliminazione della necessità di azzeramento degli assi ad ogni accensione di macchina e della sostituzione periodica della batteria di alimentazione. Poi la ripetibilità migliorata a +/- o,o1 mm. Ancora il potenziamento della gamma: versioni a slitta, a stelo e a tavola; corse da 50 fino a 1100 mm, in varie taglie e con cinematiche a vite con passi diversi; motori passo-passo in linea o rinviati; versioni slim ad ampie sezioni; versioni a controller integrato.

Riassumendo: i robocilindri RCP6 vantano elevate prestazioni cinematiche, ottime proprietà strutturali, logica integrata e pacchetto “plug and play” come nella migliore tradizione giapponese. Basta “provare per credere”.

Il nuovo manipolatore N2 è il capostipite della nuova serie N, studiata con una particolare cinematica del secondo asse che permette al manipolatore di avere una compattezza mai raggiunta da nessun robot a 6 assi.

L’estrema destrezza del manipolatore è dovuta al particolare orientamento del secondo asse, contrario a quello tradizionale: il centro di rotazione si sposta quindi verso il basso permettendo così al secondo braccio di chiudersi sul primo. Per fare lo stesso con un manipolatore tradizionale il braccio deve estendersi completamente e invertire l’orientamento, richiedendo più tempo e, soprattutto, più spazio.

Il secondo asse del manipolatore “salta” dunque da un lato all’altro, raggiungendo un campo d’azione che normalmente solo un manipolatore con un braccio significativamente più lungo può raggiungere. Da qui l’aumento notevole di efficienza dei processi produttivi.

La capacità di carico è di 2,5kg, il raggio di 450mm, la ripetibilità do +/-0,02mm, il montaggio a soffitto o a pavimento, il peso di 19kg, il grado di protezione IP40.

Il controller della serie è l’RC700-A, estremamente compatto e performante; utilizza il linguaggio di programmazione SPEL+ Multitasking e l’ambiente di sviluppo EPSON RC+ con simulatore 3D integrato che consente la scrittura offline del programma e lo studio di fattibilità dell’applicazione senza la necessità di collegarsi ad un robot reale.

La nuova serie di robot antropomorfi C8/8X/8XL di EPSON è caratterizzata da avere un peso contenuto del manipolatore a fronte di un raggio d’azione relativamente ampio. Si parla di soli 49Kg per un raggio massimo di 790mm per il manipolatore C8, di 52Kg per un raggio massimo di 980mm per il C8L e di 62Kg per un raggio massimo di 1480mm per il C8XL. La serie è caratterizzata dalla particolare snellezza del braccio robotico, così da poter evitare meglio gli ingombri. Un braccio lungo e sottile è l’ideale per caricare e scaricare una macchina utensile od una macchina di stampaggio. Può avere ottimo impiego nell’industria automotive ed in quella elettronica.

Il peso contenuto di questa serie la rende ancora una serie da tavolo e non da fissaggio a terra, contrariamente ad alcuni concorrenti, per cui può andare a sostituire facilmente robot più pesanti con una portata simile. Il fissaggio del robot può avvenire oltre che tradizionalmente anche a parete e a soffitto. Sono disponibili versioni cleanroom classe ISO3 & ESD e versioni protette classe IP40/IP67.

Il controller della serie è l’unità RC700-A, estremamente compatta e performante: utilizza il linguaggio di programmazione SPEL+ Multitasking e l’ambiente di sviluppo EPSON RC+ con simulatore 3D integrato che consente la scrittura offline del programma e lo studio di fattibilità dell’applicazione senza la necessità di collegarsi ad un robot reale.

Esistono numerose opzioni per la serie C8, che ne estendono le potenzialità: tra queste segnaliamo le schede per la gestione dei più comuni bus di campo (che si aggiungono alla scheda di I/O digitali e alle porte Ethernet e RS-232, già presenti di base), una scheda per la gestione di assi esterni o per l’inseguimento di nastri, un sistema di visione integrato nell’ambiente di sviluppo e una tastiera di apprendimento delle posizioni (TP2) o di programmazione completa (TP3).

La nuova serie di robot da tavolo TTA è stata ottimizzata nelle prestazioni rispetto alla precedente tanto da raddoppiare il carico massimo sull’asse X (da 10 a 20Kg), triplicarlo sull’sse Z (da 2 a 6Kg) e raggiungere velocità fino a 2.6 volte superiori nelle tre direzioni (da 300 a 800 mm/s in direzione X e Y e 400mm/s in Z).

Non solo gli assi, ma anche l’unità di controllo ha ottimizzato la sua resa passando da 64 a 255 programmi, da 6000 a 9999 linee di programma e da 3000 a 30000 posizioni. Inoltre, se non è sufficiente il numero di I/O di default (16I/16O) è possibile aggiungere fino a 2 schede,  ottenendo così 48I/48O.

La gamma prevede la versione Standard (TTA-A) e Cantilever (TTA-C) declinata nelle diverse aree di lavoro di base, con la possibilità di avere una corsa in Z di 100 o 150mm. In più, su entrambe le versioni è prevista anche l’applicazione dell’asse verticale combinato con il rotante ZR (TTA-A4G e TTA-C4G).

Inoltre, è possibile gestire il circuito di emergenza tramite il fungo di emergenza già presente sul robot oppure tramite collegamento esterno secondo le classi di sicurezza fino alla 3.

La nuova serie DD consta di attuatori rotanti dotati di motore Direct Drive (a trasmissione diretta), che quindi non sono dotati di alcun meccanismo di riduzione della velocità, quale cinghie o riduttori. Ecco perché si riescono a raggiungere prestazioni elevate con strutture così compatte.

Le tipologie di attuatori previste  hanno un ingombro di base di mm (180×180) per altezze variabili (53-63-125mm), un motore di 200 o 600W, un foro passante standard di ᴓ20.5mm o large di ᴓ47.0 e una coppia standard di 8,4Nm o elevata di 25Nm.

Oltre al vantaggio di portare carichi notevoli (fino a 90 Kg e 270Kg a seconda del modello) queste tavole hanno tempi cicli grandemente ridotti rispetto agli attuatori rotanti tradizionali (fino a 1/2 o 1/3 a seconda dei casi).

La serie prevede anche una versione ad elevata risoluzione dell’encoder che permette di raggiungere un’eccellente ripetibilità: ±0.00103 deg e ±3.7arcsec contro ±0.0055 deg e ±19.8 arcsec standard.

Esiste poi una versione a giro singolo (con un intervallo di lavoro 0-360 deg) ed una multigiro (con un intervallo di lavoro ±9999 deg). In entrambi i casi, dato l’utilizzo di encoder assoluti, non è necessario l’azzeramento: una volta alimentato l’attuatore può muoversi direttamente senza fare la home iniziale. La versione a giro singolo non necessita nemmeno di batteria per l’encoder.

La serie può essere pilotata sia dal controller SCON che XSEL , a seconda della necessità di utilizzare l’asse come semplice posizionatore o all’interno di un più complesso sistema programmabile.

Encoder assoluti , costi contenuti  e semplicità di prodotto

Per la prima volta nel mondo dei robot SCARA si utilizza di serie un innovativo encoder assoluto multigiro unitamente ad un motore passo passo.

Oltre al vantaggio di conoscere sempre la posizione del robot, anche alla riaccensione dell’azionamento, si evitano costi e tempi morti per la sostituzione della batteria-encoder ed eventuali errori generatisi per il suo malfunzionamento.

Il dato di posizione si ottiene sia dalla posizione del motore sul singolo giro che dal conteggio dei giri effettuati.

Data l’assenza sia della batteria che dei sensori esterni si risparmia spazio.

A parità di braccio (350 o 450mm) il manipolatore è più piccolo del tradizionale ed ha un peso inferiore del 30%; raggiunge carichi utili equivalenti grazie all’utilizzo di driver ad alto rendimento.

La serie IXP, associata ad un controller MSEL, è disponibile in 3 versioni differenti:

  • una a 3 assi  (X, Y e Z)
  • una a 4 assi (X, Y, Z e Ɵ)
  • una a 3 assi  + 1 pinza controllata

Il controller MSEL, a fronte di una dimensione inferiore del 50% rispetto al tradizionale X-SEL, presenta  una maggiore capacità di archiviazione ed ospita un numero di posizioni e di programmi significativamente maggiori. Con la realizzazione di un adeguato circuito esterno MSEL soddisfa tutti i requisiti di sicurezza dalla Categoria 1 alla 3.

Il controller supporta diverse interfacce. Presenta 16 I e 16 O standard (PIO) ed una scheda di espansione con segnali digitali (16 I /16 O) oppure con la connessione ai diversi bus di campo (CC-link; Profibus-DP, Device-Net. EtherNet-IP)

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Sinta Srl parteciperà alla manifestazione Fieristica AFFIDABILITA’ & TECNOLOGIE che si terrà nel Lingotto di Torino dal 22 al 23 aprile 2015. Vi aspettiamo allo STAND n.E20 – Padiglione n.3 ….

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La comodità di un encoder assoluto con il costo e la semplicità di uno incrementale

Per la prima volta nel mondo dei robocilindri si utilizza un innovativo encoder assoluto multigiro che, oltre al vantaggio di conoscere sempre la posizione dell’attuatore, anche alla riaccensione dell’azionamento, elimina i costi e la perdita di tempo che comporta il cambio di una batteria encoder.

L’informazione sulla posizione deriva, oltre che dalla conoscenza della posizione del motore sul singolo giro, anche dal conteggio dei giri effettuati: ciò comporta anche un risparmio di spazio per la batteria e l’assenza di sensori esterni.

Questo encoder assoluto è assai affidabile: la sua vita utile è stimata 4 volte quella dell’attuatore e, nell’eventualità di usura del dispositivo, viene emesso un segnale di errore.

La serie RCP5, associata ad un controller PCON, ha una velocità massima superiore del 50% ed un carico utile superiore del 100% rispetto alla serie precedente.

I modelli a stelo poi sono in grado di sostenere un carico trasversale lungo tutta la lunghezza dello stelo, che può arrivare fino a 800mm.

Dal 30/09/2015 la IAI interromperà ufficialmente la produzione degli attuatori delle serie IS/ISD/ISPD/ISDCR/ISPDCR.

Il servizio di riparazione degli stessi modelli si protrarrà per ulteriori dieci anni, fino al 30/09/2025: chiaramente, come al solito,  la riparazione potrà avvenire solo e unicamente fino all’esaurimento delle scorte dei componenti usciti di produzione ed in esse utilizzati.

Sinta e IAI confidano nella vostra comprensione e si scusano per gli eventuali disagi causati.

Di seguito potete trovare le serie già in essere adatte a sostituire i modelli in dismissione. Telefonateci per qualsiasi dubbio o necessità.

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Sinta Srl presenzierà alla manifestazione fieristica AUTOMATICA che si terrà alla Fiera di Monaco dal 3 al 6 giugno 2014. Vi aspettiamo al Padiglione B4 c/o gli stand dei nostri fornitori: IAI (n.111) ed EPSON (n.319)….Telefonateci per un appuntamento

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Assi MAX con motore e unità di controllo integrati

  • Completano la gamma dei prodotti MAX, fino ad oggi costituita da assi lineari senza motore
  • Assi lineari a cinghia delle serie MZK (con motore fisso) e MZS (con motore sulla slitta)
  • Motori brushless retro-azionati (incluso riduttore) disponibili in diverse taglie, con potenza nominale da 210 a 630 W
  • Freno elettromeccanico (di stazionamento) in opzione
  • Software semplice ed intuitivo per la memorizzazione delle quote
  • Richiamo delle posizioni memorizzate mediante I/O digitali o bus di campo (Ethercat, ProfiBus)
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Sinta Srl parteciperà alla manifestazione Fieristica SAMUMETAL che si terrà alla Fiera di pordenone dal 29 gennaio al 1 febbraio. Vi aspettiamo allo STAND n. 28 – Padiglione n.6 ….

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Ottimizzazione dello spazio e delle prestazioni
Il C4 migliora la serie precedente nel carico utile, che raggiunge i 4 kg, mantenendone invariato il peso e la compattezza.
Il C4L raggiunge uno sbraccio di 900mm e, grazie ad un design particolarmente asciutto, riesce ad occupare uno spazio esiguo, risultando imbattibile nella sua categoria.
Il giunto dell’asse 5, grazie ad una geometria innovativa sviluppata da Epson, raggiunge una rotazione di +/- 135°, amplificando di molto la libertà di movimento.
La possibilità degli assi 2 e 3 di ripiegarsi su se stessi consente sia di realizzare celle di dimensioni contenute e flessibili che di ridurre i tempi ciclo.

Rivoluzionaria tecnologia del sensore Epson QMEMS
QMEMS è un composto del quarzo, un materiale cristallino con eccellenti caratteristiche quali un’eccezionale stabilità di frequenza ed elevata precisione, ed anche un micro-sistema elettromeccanico.
L’utilizzo di questo sensore rivoluzionario riduce drasticamente le vibrazioni a livello cinematico, aumentando la velocità di produzione ed assicurando la costanza della qualità durante le operazioni di assemblaggio.
Sia che sia elevata  la velocità di partenza sia che sia brusca la decelerazione, la robustezza del sistema consente di raggiungere  prestazioni considerate finora irraggiungibili.

Nuovo controller RC700
Estremamente compatto, straordinariamente economico e con un ampio pacchetto di servizi, il nuovo controller mantiene il linguaggio di programmazione delle versioni precedenti ed è assai versatile: può infatti comunicare con i più diffusi bus di campo, gestire conveyor tracking, sistemi di visione ed altri dispositivi di automazione

La serie RCP4W, realizzata per ora soltanto nella versione a slitta, è la risposta della IAI alle esigenze di movimentazione con i robocilindri nell’ambito di ambienti polverosi e umidi:

PROTETTA CONTRO ACQUA E POLVERI (grado di protezione IP65) grazie ad una speciale struttura all’interno della quale viene posizionato capovolto il modulo dell’asse.

COMPATTA: rispetto alla versione di corrispondente protezione della serie ISA la sezione si riduce del 60%.

FLESSIBILE in quanto garantisce molteplici possibilità:

  • Di montaggio: l’asse può venire montato anche a soffitto e a parete.
  • Di uscita dei cavi: i cavi dell’attuatore possono uscire, a scelta, sia dal retro del motore dell’asse che dalla parte destra o sinistra dello stesso.
  • Di posizionamento della slitta: la slitta può essere posizionata indifferentemente sopra, sotto a destra o a sinistra dell’asse
  • Di ingrassaggio: l’ingrassaggio dell’asse può essere fatto a seconda dell’ambito di utilizzo con grasso industriale o con grasso adatto all’uso alimentare.

La serie è combinata con il controller P-CON-CA

La serie ISB/ISPB e SSPA, realizzata in versione standard, cleanroom e dustproof, è la naturale evoluzione della serie base ISA/ISPA e SSP, di cui ricalca, migliorandone, le prestazioni:

PRECISIONE: la ripetibilità aumenta da +/-0.02 a +/-0.01mm (standard) e da +/-0.01 a +/-0.005mm (alta precisione) e la rettilineità della guida arriva a +/-0.05mm/m.

RIGIDEZZA: momento Mc serie SSPA doppio rispetto alla serie ISA

CARICO UTILE: aumenta del 10%

CORSA MAX: aumenta in tutti i modelli tranne che in quelli con supporto intermedio

ACCELERAZIONE: da 0.3 a 0.4G (nominale) da 1 a 1.2G (massima)

VELOCITA’: fino a 2500mm/sec (SSPA) e fino a 1800mm/sec (ISB)

Sono state realizzate anche migliorie che ne facilitano l’utilizzo:

  • La guarnizione (denominata AQ Seal)di contenimento del lubrificante è ora di serie, a garanzia di un lungo periodo senza manutenzioni.
  • Sul lato della slitta è stato messo un nipplo  per facilitare l’ingrassaggio della vite e della guida, così da ingrassare senza rimuovere la copertura.
  • Sulla slitta è stata posizionata una superficie di riferimento così da migliorare la precisione di montaggio.
  • La posizione dei fori di montaggio è uguale a quella della serie tradizionale, ma ne sono stati aggiunti altri, sempre filettati, così da aumentare la flessibilità di montaggio.
  • Sono previste quattro diverse direzioni di uscita dei cavi (da scegliere all’atto dell’ordine).
  • La superficie esterna superiore del motore è più bassa rispetto a quella della slitta, così da proteggerla dal carico movimentato.
A&T logo 2013

Sinta Srl parteciperà alla manifestazione Fieristica AFFIDABILITA’ & TECNOLOGIE che si terrà nel Lingotto di Torino dal 17 al 18 aprile 2013. Vi aspettiamo allo STAND n. D4+D6+E5 – Padiglione n.1 ….

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mecspe 2013

Sinta Srl parteciperà alla manifestazione Fieristica MECSPE – TECNOLOGIE PER L’INNOVAZIONE che si terrà nel polo fieristico di Parma dal 21 al 23 marzo 2013. Vi aspettiamo allo STAND n. I65 – Padiglione n. 6 ….

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NIDAYS

Sinta Srl ha partecipato al NIDays il  27 FEBBRAIO 2013 presso MiCo Milano Congressi –  Stand n. 15

  APPROFONDISCI

2 TAGLIE:   LS3-401S   e   LS6-602S
·         Raggio max: 400mm e 600mm
·         Carico max: 3kg e 6kg
·         Asse Z: 150mm e 200mm
·         Montaggio standard (a pavimento)
Versioni CLEANROOM: Classe di protezione ISO 4 e corsa asse Z (con soffietto): 120mm e 170mm
Unita’ controllo:   RC 90
·         Compatta e leggera ( 380 x 350 x 180 mm; 7.5kg )
·         Elevate performance
·         Facile da programmare e da usare
·         Interfaccia di comunicazione: I/O (24 I / 16 O), porta RS-232, porta USB, porta Ethernet
·         Possibilità di eseguire il back-up su chiavetta USB in modo immediato
·         Gestione ridondante del circuito di emergenza
·         Possibilità di montaggio divere
Simulatore Epson RC+ incluso
·         Per gestire virtualmente il robot in modo rapido e intuitivo·         Scheda 24 I / 16 O in aggiunta alla scheda standard
·         Espandibilità del sistema
·         Scheda di interfaccia seriale RS-232 per aggiungere fino a 2 porte seriali alla porta standard
·         Scheda di bus di campo (Profibus, DeviceNet, CC-Link)Tastiera TP2 per monitorare e parametrizzare facilmente i processi senza necessità di un PC
Il nuovo controller M SEP della IAI riesce a gestire fino a 8 assi contemporaneamente: memorizza 256 posizioni per ogni asse, verifica la posizione in tempo reale, imposta posizione e velocità per ogni punto e scambia segnali con una velocità dieci volte superiore rispetto a quella del suo predecessore (robonet).
L’unità si presenta con un design compatto: misura solo 115X123mm (una riduzione di dimensioni del 60% rispetto al predecessore di cui sopra), supporta i bus di campo più usati (DeviceNet, Profibus DP, CompoNet, CC-Link, Ethernet/IP, EtherCat), gestisce sia motori passo passo che brushless ed è disponibile l’opzione encoder assoluti.
Il controller è settabile per avvisi di manutenzione e per funzione calendario: da un lato quindi si può gestire un segnale di uscita che, dopo un certo numero di movimenti o km percorsi preimpostati, si attiva per ricordare eventuali manutenzioni; dall’altro vengono memorizzati gli allarmi e la data a cui si sono verificati per facilitare la diagnostica dell’evento.
• Velocità massima fino a 1,5 volte e carico massimo fino a 2 volte

• Nuovo meccanismo a ricircolo di sfere nella versione a stelo:

sopporta bene i carichi radiali per corse fino a 500mm
riduce la flessione dello stelo
riduce la vibrazione

• Facile sostituzione del motore:basta rimuovere una sola vite

• Compatibilità totale dei fori di fissaggio:tutti gli RCP4 (sia a slitta che a stelo) sono compatibili con gli RCP2 a slitta – sostituibilità totale

• Versione a slitta IP65

dimensione: 60% in meno degli assi corrispondenti
4 diversi tipi di montaggio
slitta montabile in 3 direzioni diverse
3 direzioni possibili per l’uscita dei cavi
2 tipi di grasso per lubrificazione vite 

 

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